domenica 10 maggio 2009

No al razzismo.

Apro una parentesi rispetto alla linea "editoriale" del blog, ma mi sembra doveroso, dopo che hanno parlato la Santa Sede (nel cui pensiero, tutti noi cattolici ci riconosciamo), l'UE e, credo, anche l'ONU. Notizie come questa e quest'altra, nonché testimonianze come questa, mi indignano e mi bruciano dentro. Si possono mettere i diritti umani dietro LE RAGIONI ECONOMICHE? Penso proprio di NO! Io personalmente non sono di sinistra (di centro-sinistra, come, credo un po' ipocritamente, si dice - come quando si parla di centro-destra, del resto. Il centro era tutt'altra cosa, ma questo è un altro discorso) né di destra (o centro-destra, che dir si voglia). Per intenderci, io voto UDC e non mi vergogno di dirlo. Ho apprezzato l'odierno governo in più di un'occasione; disapprovo gli attacchi contro il premier ecc., ma, adesso, credo che noi cattolici dovremmo farci sentire con più forza. Mi dispiace che questo blog non sia ancora molto visibile in Rete, perciò chiedo, a chi condivide questa mia nota, di diffonderla. L'Italia è stata sempre designata come terra di santi, poeti e navigatori (senza nessun riferimento alla Rete, ma a quelli veri!). Nella sua Storia è stata, spesso, faro per i popoli (altro che gli USA, ma anche questo è un altro discorso); la civiltà nata con i cosiddetti regni romano-barbarici, all'inizio del nostro Medioevo, ci fa capire che è possibile convivere con "l'altro" (purché egli lo voglia, naturalmente, e rispetti "noi" e le nostre idee). D'altra parte, abbiamo avuto, ieri 9 maggio, da Amman una nuova lezione dal Santo Padre, e dai responsabili della locale moschea, quando il Papa stava per togliersi le scarpe ed entrare in quel luogo di culto e i Giordani gli hanno fatto trovare un tappeto per poterci camminare sopra senza scalzarsi. VIVERE INSIEME, RISPETTANDOCI A VICENDA, CON UN PO' DI BUONA VOLONTA' DA ENTRAMBE LE PARTI, E' POSSIBILE!!! Ma, dicevo, vedere la querelle di questi giorni e capire - ma non ci voleva, poi, molto - dove ci voleva portare la Lega è stato, per me, assai doloroso. Chi non può scendere in politica o non ha i mezzi o la vocazione a farlo potrebbe chiedere: che cosa possiamo fare noi? Abbiamo il voto. Cerchiamo, almeno, di "vergognarci" di fronte all'Europa, facciamo sapere che noi, almeno noi cattolici, non siamo responsabili delle scelte di questo governo!
E, come terminava il discorso di fine anno l'ex Presidente Cossiga, VIVA L'ITALIA! Sì, viva l'Italia, che non merita questa brutta stagione, che sta attraversando.

P.S. Mi piace offrire ai miei due o tre lettori anche questa stupenda, toccante e sferzante testimonianza. Nonostante tutto, il Signore ci usa misericordia e ci mette in guardia.

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